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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

mercoledì, giugno 01, 2016

L' Ordine Pubico.

Le madri delle zecche sono sempre incinte.
Infatti a Bologna è stato vietato il comizio di Salvini di giovedì.
Motivo: Ordine Pubico.



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domenica, aprile 10, 2016

Due votazioni in due mesi


Nel giro di due mesi siamo chiamati a votare due volte.
Una prima consultazione di carattere nazionale, il referendum "sulle trivelle" di domenica prossima, può dare una prima spallata contro Renzi.
Ma di questo ho scritto e tornerò a scrivere nel blog generalista Blacknights .
Il 5 giugno, domenica e solo domenica dopo un ponte presumibilmente estivo, con una scelta da furbetto dell'urna che denota la paura di perdere del parolaio fiorentino, il primo turno delle elezioni amministrative in grandi città come Milano, Roma, Torino, Napoli (di cui ho scritto e scriverò su Blacknights ) e a Bologna, argomento di questo blog.
Proprio nei giorni scorsi quello che poteva essere il miglior candidato del Centro Destra, ma solo di un Centro Destra unito, Bignami, ha rinunciato.
Resta invece in campo Lucia Borgonzoni, proposta dalla Lega con il sostegno acquisito di Fratelli d'Italia e di una parte di Forza Italia riunita attorno a "Uniti si vince".
Non so cosa deciderà la parte ufficiale di Forza Italia in attesa della "quadra" nazionale, ma è certo che la Borgonzoni è la candidata più autorevole per un elettore del Centro Destra.
Sia per l'impegno profuso negli anni scorsi come consigliere provinciale e comunale, mettendoci la faccia nelle varie battaglie contro il degrado alimentato dalla giunta di sinistra (che non ha di meglio che schierare, raschiando il fondo del barile,  Errani e la moglie di Prodi a sostegno di Merola !!!) sia quale rappresentante del partito che, oggi, rappresenta il maggior azionista del Centro Destra, anche a Bologna.
Disperdere voti su altri candidati, sul richiamo civetta dei "civici", rischia di farci trovare al ballottaggio non il "clasico" Destra vs. sinistra, bensì un inedito sinistra vs. sinistra grillina in cui la bilancia propenderebbe per quest'ultima unicamente per sfregiare il pci/pds/ds/pd nella sua roccaforte bolognese.
In due mesi abbiamo la possibilità di mollare due sventole a Renzi in modo tale da rintronarlo fino ad ottobre, quando con il referendum istituzionale, bocciando le sue false "riforme", potremo mollargli l'uppercut finale.




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sabato, ottobre 24, 2015

Addio allo Stopper dello Scudetto


Proprio ieri ricordavo, ad un tifoso del Bologna di 18 anni più giovane di me, che, almeno, anche se ad otto anni, uno scudetto del Bologna l'avevo visto e ancora ricordo la felicità di noi, bambini, quando da una radio gracchiante sentimmo raccontare i goals di Fogli e Nielsen.
Quella Squadra si sta riunendo nel Paradiso dei Campioni.
Questa volta è toccato a Paride Tumburus, lo stopper che formava con Janich una coppia formidabile di rocciosi difensori, oggi li chiamerebbero "centrali".
Quel giocatore con quel nome che colpiva la fantasia di noi bambini, Paride, che per noi rappresentava la viltà di chi scappa davanti al Pelide Achille, lasciando che sia suo fratello, il Prode Ettore, a farsi massacrare dall'invincibile eroe Acheo.
Ci siamo sempre domandati: perchè dare il nome di un vile ad un figlio ?
Da adolescenti ci siamo poi risposti: perchè ha avuto Elena.
Vabbè, piccola digressione, non me ne vorrà il nostro Stopper della Squadra Campione, l'ultima per Bologna, che era tutt'altro che simile al pavido Paride mitologico.
Bulgarelli, Haller, Furlanis, Nielsen ed ora Tumburus e il Dottore, lassù, ad aspettarli per una "sgambatina".
Uno alla volta, come accade ai tre moschettieri (che poi erano quattro), quando prima Athos, poi Porthos, infine D'Artagnan, lasciano solo Aramis nel terzo romanzo della trilogia di Richelieu e Mazzarino "Il Visconte di Bragelonne".
Qui cinque degli undici, anzi dei dodici perchè Capra giocò lo spareggio al posto di Pascutti, ma entrambi meritano di essere menzionati e ricordati, ci hanno già lasciato.
Frammenti di una infanzia e di una adolescenza che si allontana sempre più nel tempo, ma che rimane viva e presente nella nostra memoria.


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sabato, settembre 19, 2015

Rischiano veramente di diventarlo


All'inizio di agosto alle prime turbolenze in vista della candidatura a sindaco per il Centro Destra scrissi un post nel quale invitavo Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia ad unirsi e non a dividersi, con il rischio di obbligarmi a scegliere al primo turno il voto di appartenenza e poi, turandomi naso e bocca, a votare per il candidato grillino al ballottaggio.
Sì, perchè tutti sanno che se i partiti del Centro Destra si presenteranno divisi, al ballottaggio ci andrà Grillo che automaticamente sarà investito del compito di abbattere la cupola rossa che sta strangolando Bologna.
All'inizio di questo mese di settembre, nel mio blog generalista, scrissi un altro post nel quale contestavo la velleità di indire "primarie" e, proprio citando il caso di Bologna scrissi testualmente che  si profilavano due candidature politiche come aspirante sindaco del Centro Destra "Galeazzo Bignami, consigliere regionale di Forza Italia e Lucia Borgonzoni, consigliere comunale della Lega.
Bignami lo conosco molto superficialmente (conoscevo più il padre, Marcello, colonna portante dell'MSI bolognese) però lo ritengo il miglior candidato possibile.
Non capisco però il suo restare in Forza Italia, quando tutto, nella sua storia e, credo, nel suo retroterra culturale ed elettorale, direbbe che la sua casa è in Fratelli d'Italia.
Ebbene le primarie mi creerebbero un problema perchè, pur considerando Bignami il miglior candidato possibile per il Centro Destra, la sua appartenenza a Forza Italia non mi ispira fiducia, perchè vedo quel partito molto, troppo ambiguo su temi importanti quali l'immigrazione, l'omosessualità e il rapporto con Renzi e il suo governo.
Quindi, pur non conoscendola affatto, credo che andrei a votare per la Borgonzoni, come voto di sostegno alla Lega la cui linea politica mi ispira più fiducia perchè coerente e decisa.
Insomma, non sceglierei l'Uomo, bensì il Partito, l'appartenenza.
Sarebbe per me motivo di grande soddisfazione se, nel quadro di un accordo nazionale, Bignami fosse designato quale candidato sindaco dai partiti di Centro Destra: Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia.".
Nell'ambito di tale post contestavo anche la ridicola testardaggine di ricercare uno della cosiddetta "società civile", come se un giornalista, uno scrittore, un economista, un magistrato, un industriale, che partecipano per il ruolo a tanti momenti della vita di una città, possano essere al di sopra del bene e del male e non, piuttosto, maggiormente collusi con il potere cittadino rappresentato dalla curia, dagli accordi economici e relativi scambi, da tutta quella rete di interessi, amicizie e favori che, senza essere in alcun modo un reato, condiziona pesantemente le relazioni politiche.
Un esponente della cosiddetta "società civile" è ben più condizionabile dal suo passato di quanto non sia un esponente puro della politica.
E torniamo quindi al candidato del Centro Destra.
Ribadisco stima e apprezzamento per Galeazzo Bignami. 
Le sue idee sono in gran parte le mie e per questo non credo che Forza Italia possa essere il suo partito , perchè vi sono presenti personaggi ambigui, che hanno sostenuto Monti e la legge Fornero, Letta, Renzi votando i primi passaggi parlamentari della legge costituzionale e che, tramite Alfano e Verdini, fornisce linfa vitale ed essenziale a Renzi per continuare ad essere presidente del consiglio.
Insomma: di Forza Italia non mi fido.
Posso stimare alcuni nomi come Berlusconi, Santanchè, Gasparri e, appunto, Bignami, ma non al punto da dare il mio voto a quella lista.
Quindi non solo in caso di primarie, ma anche sulla scheda elettorale voterei Lega (o Fratelli d'Italia) a prescindere dal candidato e poi chiederei conto per avermi costretto a votare un grillino al ballottaggio.
Ma c'è ancora tempo per ripensarci, perchè un accordo nazionale possa presentare anche a Bologna il miglior candidato possibile con l'accordo dei tre partiti del Centro Destra, unica condizione per arrivare a giocarcela al ballottaggio contro il candidato comunista che, chiunque sia, sarà sempre votato da coloro che, come nella barzelletta, credono a tutto quello che dovesse scrivere l'Unità.
Anche se il loro tenore di vita, il loro benessere, la loro sicurezza, la qualità della loro vita a Bologna è costantemente in peggioramento.


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