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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, aprile 13, 2012

Bologna che scompare

In questi giorni è difficile parlare di Bologna, poco dopo la scomparsa  dell'artigiano che si è dato fuoco davanti alla sede dell'Agenzie delle Entrate: non ci sono parole, e il nostro rispetto, pensiero e preghiera vanno alla famiglia. 

Ma già altri imprenditori sono arrivati al gesto estremo, in ogni parte d'Italia, tra cui uno giovanissimo.
La nostra preoccupazione e ira vanno invece tutte ad un sistema di esazione esoso, aggravato dalla mancanza di lavoro per tutti, dall'aumento folle dell'Iva, dalla pressione fiscale generale, alla crisi, amplificata dalle cieche, dannose, se non criminali scelte governative. Tassazioni folli, continuo aggravio fiscale, "sobrietà" e austerità sono solo modi per affossare le imprese, il lavoro, la gente, e per causare la crisi, non risolverla.

Su questo sfondo, solo come guardandoci un po' intorno, prendiamo atto anche di un cambio ulteriore di fisionomia della città.

 
Alcuni negozi storici, questa volta di abbigliamento, ma vere istituzioni nei rispettivi generi, dal bon ton all'eleganza retrò al meglio del prêt-à-porter locale e mondiale, talvolta con prezioso servizio su misura,  negli ultimi mesi/anni hanno chiuso: in Via Murri Sabbioni; un po' più di tempo fa, Boni.
Al loro posto o nulla o franchising, di minore prestigio. 
Lo scorso autunno, in crisi anche la storica non solo calzaturiera Bruno Magli.

Anche i cinema sono in crisi: certo che prima che di crisi delle sale, indubbiamente parlerei di crisi del cinema come forma d'espressione, dal momento che nel cinema italiano sono più di 20 anni che non esce nulla di davvero degno di nota, e dall'estero imperversano le saghe ipercommerciali tra remakes inutili, e giochi di riprese tutto fatto su pc all'insegna della spettacolarizzazione di plastica, o al più, tranne rarissime eccezioni, un'idea di regia che ricorda quello che Hitchcock definiva in modo sprezzante "ripresa di gente che parla", intendendo con questo una regia talmente asettica e priva di emozione, di logica, di segni di interpunzione che porta la comunicatività del mezzo al grado meno di zero.
Se a questo si aggiunge la crisi, il prezzo del biglietto, gli scaricatori di internet e la tv pay per view il gioco è tristemente fatto. La crisi per ora è segnalata per circuiti Seac Film Srl e Circuito Cinema Bologna Srl, quindi per le sale Jolly, Odeon, Europa, Rialto e Roma d'Essai: si parla della possibile chiusura del Jolly e dell'Europa, e della riduzione di programmazione delle altre, compresa riduzione del personale.


(Ducati Testastretta 999)

Nel frattempo, dopo alterne vicende, la Ducati pare sarà rilevata dal gruppo internazionale Audi
un'altra parte di azienda storica di Bologna che se ne va, o almeno cambia proprietà. 
Il gruppo Audi-Volkswagen aveva già rilevato anche l'altra perla nostrana, 
Lamborghini (Stabilimenti a Sant'Agata Bolognese).  



Come ciliegina finale, con il nuovo piano "traffico" scompare anche la viabilità a Bologna:
si parla di pedonalizzazione sempre più vasta del centro storico della città. 
eeeh  "Magnifiche sorti e progressive" , per dirla con La Ginestra leopardiana.
Ma non tutti dovranno andare forzatamente a piedi.
Anzi, chi vorrà, ci dice il Carlino,  andrà in giro nientepopodimeno che  in ....risciò:


(un risciò cinese, 
la nuova risolutiva proposta istituzionale per la viabilità nel Comune di Bologna,
rigurgito della Cina veterocomunista)
 

dall'articolo: " Dopo la “T” pedonale nei weekend, per la quale si sta pensando anche ad un servizio stabile di risciò, arriverà la nuova Ztl. La giunta Merola ha intenzione di rivoluzionare entro i primi mesi del 2013 la zona a traffico limitato, con l’acquisto di nuove telecamere Sirio, la chiusura degli attuali ‘buchi’ del sistema e l’inclusione della zona del palasport. Del pacchetto farà parte anche la divisione del centro in ‘spicchi’ per limitare gli spostamenti dei residenti e il completamento della revisione di tutti i pass per rendere la limitazione degli accessi davvero efficace ed evitare ‘favoritismi’. In quella sede, non prima sarà valutata anche l’ipotesi di vietare l’accesso al centro anche di sabato."

 (un risciò a Calcutta, presto anche a Bologna)

Josh



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7 commenti:

Nessie ha detto...

Oggi ero in giro per il centro di Varese e vedo che i negozi che vanno per la maggiore sono quelli di ...mutande. Mutande, reggiseni, boxer per uomini. Ma cos'è 'sta storia? Si preparano a ridurci in mutande e allora corrono preventivamente ai ripari? Vedo che anche a BO la situazione delle botteghe storiche finisce nel solito franchising (gli unici gruppi che possono permettersi di pagare affitti sempre più esosi).

Certo che vedere Ducati e Ferrari finire assorbite nei grandi gruppi internazionali, piange proprio il cuore.

Sul risciò dovete ribellarvi. Possibile che i sinistronzi non abbiano a cuore un po' di dignità dell'uomo ridotto ad asino da soma per trascinarsi dietro un altro uomo?

Josh ha detto...

ahahah negozi di...mutande?

hai ragione. O franchising seriali e spersonalizzanti, o negozi di intimo.
sì dev'essere perchè stanno lavorando alacremente per metterci tutti in mutande, guarda...

Già, Ducati finisce con Audi-Vokswagen (che ha già fatto incetta di 12 marchi di pregio)
tra cui lo storico Lamborghini,
sempre di qui vicino.
Una situazione pessima.

E' il liberismo, è la globalizzazione, è il Libero Mercato, bellezza! ci dicono.

Josh ha detto...

nel nero che vedo,
piuttosto che la chiusura o la dislocazione in Cina, se il gruppo Audi lascia almeno in loco le aziende,
in parte, almeno in parte sono salve, anche se la proprietà è perduta, non è più locale nè nazionale.

Per esempio ad altre aziende cui ero legato, Rover, MG e Jaguar..beh è andata peggio: hanno in pratica chiuso in madrepatria (UK), e ora sono fatte IN INDIA!!!

per cui....

Josh ha detto...

Per es. lasciando le auto e passando alle scarpe, di Magli è chiusa la fabbrica, lo spaccio e anche il negozio.
ma questi marchi erano tutti la storia di Bologna!

ma già da tempo parte del lavoro era mandato in Croazia e Romania.

sul risciò:
non so più cosa aspettarmi dai Pdini e dalle genialate comunistoidi.

unica speranza, anche se l'articolo del Carlino è chiaro,
forse la giunta intende per "risciò" non proprio il trasporto a braccio e tacchi e sòle,
ma forse quello tipo pedalò con i passeggeri sul retro,
anche se il concetto poco dignitoso c'è lo stesso.

Del resto poi Bologna è talmente asiatica ormai che può darsi lo scelgano come importazione d'uso etnico e ricreazione in loco dell' "ambiente" originario eh.

Ma come coniugano il risciò con "Porta Europa" e "Piazza del Futuro", appunto...futuro?

bah guarda

Josh ha detto...

Comunque passare da Ducati, da Lamborghini,
al risciò ...non mi pare un buon segno

Massimo ha detto...

La chiusura di marchi e negozi storici si completerà con Zanichelli che, sia pur da anni sotto Feltrinelli (quindi non vi ho più messo piede ... ;-) era un marchio e negozio storico. La giunta (proprietaria delle mura) interviene e per mantenerla come destinazione libreria sollecita interventi. Due privati si associano per rilevare i locali e si scontrano con ... le coop rosse che ugualmente si candidano dopo essersi pappate l'Ambasciatori, fatto chiudere un tratto di via Caprarie per metterci i loro tavolini. La giunta, è notizia di ieri, non farà "gare", ma deciderà in autonomia a chi assegnare i locali. Chissà chi sceglierà ... ? E poi andiamo all'essenza dell'amministrazione di una città. Ma vi pare che per quella leggera pioggia di ieri via Rizzoli si sia ritrovata con pozze d'acqua ai bordi, tanto che i mezzi che passavano, quando guidati da incivili, schizzavano acqua sporca sui pedoni che a loro volta dovevano guadare rigagnoli scuri che tra l'altro occultano i pietroni sconnessi della pavimentazione ?

Josh ha detto...

Esatto Massimo, ora c'è anche Zanichelli, avevo segnalato il fatto anche a Hesperia da qualche parte nei nostri blog.

"La giunta, è notizia di ieri, non farà "gare", ma deciderà in autonomia a chi assegnare i locali. Chissà chi sceglierà ... ?"

è vero, chissa chi sceglierà? :-))
Alemno stavolta non finge di fare gare, che poi finiscono tutte nel modo che già sappiamo. Che vittoria! :-))

Sì guarda, è tutta una buca dappertutto e con la pioggia si cammina malissimo. Degrado è dire poco.
Ma a risolvere tutto ci pensa il...risciò:-))