Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

giovedì, febbraio 28, 2013

Da Reggio Emilia esposto contro Berlusconi

Circolavano vari detti leggendari un tempo, nella lotta tra Modena, Reggio Emilia, Bologna, su chi avesse il primato della dabbenaggine. 
Beninteso, le 3 "ridenti" città sono sempre tutte a sinistra, 
mai sia che non si sia comunisti in quelle terre. E ugualmente, da buoni postcomunisti (cioè unica soluzione per tutti quelli che non sono veterocomunisti), 
sono terre di Grillini, tanto che a Bologna il centrosinistra è andato sotto al 50%. 

Subito, all'indomani del voto, il Cavaliere è già strapieno di accuse e processi, che non enucleiamo qui.
Un'accusa però vale la pena di esser citata, quella proveniente da Reggio Emilia.

Come riportano i TG, ma anche Libero e il Carlino, Berlusconi è accusato a Reggio di
"Voto di scambio" per la lettera anti-Imu -  è cioè indagato in seguito all'esposto di alcuni cittadini riguardo alla lettera inviata dal leader del PdL in cui prometteva la restituzione dell'Imu in caso di vittoria.

Ma come sono sempre tanto impegnati questi privati cittadini della bassa!  
Qual solerzia!
Il tutto è sempre puro pensiero libero gratuito, senza alcuna strumentalità, ovviamente.
Non mi sembra abbiano avuto la stessa reazione scomposta contro Equitalia, per es. quando chiedeva tassi da strozzinaggio.
O quando non arrivavano i rimborsi per il terremoto.
E invece ci si muove per la lettera del Silvio.

Pare di sentirli...."Mo' dai, Mo' guerda....
 Bisogna ribellarsi! Berlusca ha detto che ci vuole ridare indietro l'IMU!"
"Non possiamo accettare! Mi sento offeso che mi rende i soldi!"
"Avanti poppolooo! Rendere l'IMU è una colpa!"
"Oh ma mi ha scritto a casa!  Inaudito..."
"Invece l'IMU bisogna pagarla, strapagarla...."
"Mo' dai, mo' veh, dice che non la dobbiamo pagare? 
ce la da indietro? Incredibile!
 No, io l'IMU Voglio pagarla anche se decade la legge, 
anzi l'IMU la voglio quintuplicata veh !!"



Ci hanno preso gusto a farsi spennare da Monti, PD, BCE, FMI....
Tranquilli
Arrivano comunque MES/Esm, Fiscal Compact, Tares, aumento IVA, e tanti acronimi che non resteranno indosso nemmeno le mutande. 
E se uno voleva togliere l'IMU, accidenti a lui!  Tiè!
Anzi, Confiscateci anche le proprietà private, la casa di nonna, perchè ce lo chiede l'Euroopa! Cos'è? non credi all'Euroopa?
Suvvia, diamo tutto, regaliamo, s-diamo alle gerarchie e alle elites, 
da bravi servi.
Questa sembra la situazione. 

Secondo il Resto del Carlino la Procura di Reggio Emilia ha aperto contro Berlusconi un fascicolo nel registro generale delle notizie di reato (il modello 21) iscrivendo come indagato l'ex premier: reato ipotizzato sarebbe la violazione dell'articolo 96 del testo unico delle leggi elettorali, cioè il voto di scambio.

domanda:
Una promessa/proposta elettorale qualsiasi, è sempre strutturata così:
"se mi votate e se vinco, farò x e y"; è nella natura delle cose.
fa parte del programma 
(questo, per chi si presenta mostrando di avere un programma....)

In questo caso "se mi votate, renderò il maltolto dell'IMU" 
rimane una promessa/proposta elettorale come tante, parte del programma;  

invece per Reggio Emilia è un tentativo di "voto di scambio".  
Ma a quel punto non lo sono tutte le promesse elettorali? 

 Josh


Entra ne

mercoledì, febbraio 27, 2013

le opinioni del sindaco

"No a un governissimo con questa destra impresentabile", afferma il primo cittadino di Bologna, commentando il dato elettorale nazionale.

qualche punto:
_Il centrodestra non vuole un governissimo col PD, e noi meno ancora (l'ha già fatto per un anno e passa con Monti)
_l'esito del voto mostra un 20-25% di astenuti, un 30% al PD, un 30% al PDL un 20% con punte molto più alte a Grillo, circa.
C'è EVIDENTEMENTE più di qualcuno che pensa che 
anche il PD sia impresentabile,
visto che è pari merito. 

_a molti sindaci piace affermare di esser "super partes", "sindaco di tutti". 
Proprio no.

Finchè si parla di "impresentabili" (in fondo, rivolto anche a metà cittadini, e all'opposizione in Consiglio Comunale pure, per esteso, che invece ha figure di valore) non si è sindaco di tutti, 
ma solo della propria risicatissima (anche in città quando si fu eletti) maggioranzina.  

Vizio del resto anche del Presidente della Repubblica. Si è "Presidenti di tutti", ma ...

E oggi stesso, centinaia di migliaia di aziende chiuse, imprenditori suicidi, 
operai, impiegati e quadri a spasso, e Napolitano che fa?
Si preoccupa del "populismo".... 

O un po' come (l'inguardabile) Sanremo: è di tutti, ma pare un'agendina rossa con corollario di disvalori mondialisti-NWO. 
E quelli che fanno così, di solito sono sempre eletti per qualche zerovirgola da prefisso telefonico: 
inutile e disdicevole allora insuperbire, se metà o 3/4 del paese la pensa diversamente.

_Chi parla di "impresentabili", motivi il Buco del Monte Paschi legato al PD di Siena (silenziato sui media) in dettaglio e pubblicamente, 
e pensi a casa propria, altro che pettinare le bambole e smacchiare giaguari.


Josh 



Entra ne

martedì, febbraio 26, 2013

Da Bologna eletti o trombati in Parlamento

Il risultato del voto porta alcuni da Bologna (anche se spesso non bolognesi, stile PD, insomma) in Parlamento: ora non li vedremo più solo noi, ma presto saranno TUTTI VOSTRI sulle ribalte nazionali. Volti, storie, espressioni facciali peculiari, tutto un programma... 
in quanti ne saranno "beneficati" a livello nazionale!.......ma anche no. 

(Enzo Raisi, finiano, non è riconfermato)

Il finiano Enzo Raisi e il montiano Giuliano Cazzola: due ex parlamentari bolognesi che non si riconfermano a Roma. Raisi si dimette da coordinatore regionale FLI.
Non sono mai stato d'accordo con nulla del FLI, ma la maggior colpa nella sorte della formazione l'ha avuta Fini, che ammette la sconfitta, (lo 0,46% ), promise di uscire dalla politica se il FLI non fosse risultato vincente,
ma è anche già pronto ad "aprire una nuova stagione".  Aiuto!
Eh beh, lo diceva Eraclito, nel frammento 119, "Ηθος Ανθρωπῳ Δαιμων".
E a certe disgrazie non v'è rimedio. Buonanotte.

A questi nel "centrino" si aggiunge il casiniano Gian Luca Galletti, che lascia.

                                                (Gian Luca Galletti -Casini-)

Tra i volti nuovi spiccano i ‘grillini’, dalle neo senatrici Michela Montevecchi, Adele Gambaro ed Elisa Bulgarelli, ai neo deputati Matteo Dall’Osso e Paolo Bernini. Batosta per il dissidente Giovanni Favia, consigliere regionale, che aveva voltato le spalle a Grillo per correre con Antonio Ingroia. Anche in Emilia Romagna hanno preso una manciata di voti.



                (Dal PD, Sergio Lo Giudice, ex Presidente Arcigay sarà in Senato)

Nel Partito Democratico, sembra riesca a spuntarla Sergio Lo Giudice, consigliere comunale e già Presidente Arcigay, (qui allo sposalizio a Oslo con il compagno),
e siederà in Senato con Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore, il paese terremotato, 
con Francesca Puglisi, responsabile nazionale scuola, e i senatori uscenti Rita Ghedini e Gian Carlo Sangalli.  

         (sopra, Andrea De Maria, ex Segretario Provinciale Pd, sarà alla Camera)


Alla Camera, porte spalancate ad Andrea De Maria (ex segretario provinciale PD) al primo mandato. Debutteranno anche Carlo Galli, Marilena Fabbri e Paolo Bolognesi.

Non proprio da Bologna, ma sempre dall'Emilia Romagna segnaliamo l'elezione anche di Cecile Kyenge Kashetu, e Paola De Micheli (davvero molto vista e molto sentita in tv un po' dappertutto). 
Non poteva mancare naturalmente....  Franceschini. 
Come dimenticare la sua proverbiale proposta nelle scorse (mollare le case di proprietà e la "stanzialità" e trasformarci tutti in nomadi in cerca di posti di lavoro saltuari in giro per il mondo):
«Noi siamo una società immobile. Tra i ragazzi che fanno i volontari della mia campagna ci sono curriculum bellissimi, ma in questo paese immobile se non conosci qualcuno non vai da nessuna parte. In questa società bloccata il mito del posto fisso rischia di far danni. Il culto della proprietà della casa, per esempio, è un culto italiano che rappresenta un ostacolo alla mobilità sociale. Servono risorse per incentivare l'affitto, che aiuta la mobilità, non la stabilità».

Confermate Donata Lenzi e la prodiana Sandra Zampa (quelli che "il futuro ha radici antiche" e "viva l'euro e l'EurOOpa") 


                                                  (Sandra Zampa e Prodi)

BOLOGNESI ridotti al lumicino nel Popolo della Libertà — era preventivato, vista l’esclusione dalle liste dei ‘vecchi’ Filippo Berselli, Gianpaolo Bettamio e Fabio Garagnani —: al Senato andrà Anna Maria Bernini, ex ministro, 


                                     (dal PDL va in Senato Anna Maria Bernini)

alla Camera ci sarà Elio Massimo Palmizio, già senatore. Nulla da fare invece per Paolo Foschini, segretario cittadino ed assessore nella giunta Guazzaloca.  
Per i montiani, arriva a Palazzo Madama l’ex presidente di Confcooperative, Luigi Marino


                          (Luigi Marino, da Confcooperative a Monti, e passa il turno)


e resta fuori Cazzola, mentre, alla Camera, nulla per Monica Sallustio Babbini e Caterina Grechi, ex segretario generale del Comune.
Rimangono a bocca asciutta, ma era preventivato, il leghista Manes Bernardini, consigliere regionale, (entra Pini, romagnolo residente in città) e Lorenzo Tomassini, consigliere comunale del Pdl, che ha corso col Mir.
Fuori, per l’Udc, anche Silvia Noè.
 
Nel frattempo, il Sindaco Merola (PD) rottama già apertamente Bersani.
E sogna: "Ah se avessimo avuto con noi Renzi!"
Magari, anche fare a meno dello scandalo del Buco Monte Paschi (che chissà di chi è....) ed evitare di nascondersi dietro a un dito, invece che minacciare sbranamenti....
Ma come insegna il detto: "Del senno di poi...."

E basta anche dare colpe agli elettori "che non hanno capito"...
Diversamente da come mostrato incessantemente e ossessivamente per tv e giornali per mesi e mesi, l'Italia NON E' un paese comunista! Mettetevelo in testa!
C'è chi voterebbe anche un UFO o uno YETI o uno Zombie pur di NON VEDERE comunisti o post-tali in genere, ma specie il PD!

Anche la FIOM abbandona la sinistra classica (al motto di "la sinistra è proprio al capolinea") e ora pare accostarsi alla sinistra trasversale in salsa Dario Fo di Grillo-Casaleggio:
non c'è che dire, è un Mistero Buffo!
Anzi no, gli italiani hanno capito ....non tutto, ma un po' di cose sicuro.

Fonte

Josh

Entra ne

domenica, febbraio 24, 2013

Bologna, escalation in nero



Non si saprebbe quale altro titolo trovare dati gli eventi degli ultimi giorni in città:

_ 19 Febbraio : aggredito ad un banchetto del PDL Galeazzo Bignami, preso a calci e pugni, e buttato a terra. L'autore del gesto: un uomo con problemi psichici. Si dice non si tratti di un gesto politico. 
A mio avviso però, un certo tipo di "propaganda" dell'odio, davvero ossessiva specie contro il PDL, causa anche questi gesti, magari intercettando gli animi più instabili, con questi risultati (cfr. duomo in faccia a Berlusconi).

_pochi giorni fa, in un'autofficina di Via Ferrarese, un ragazzo rom nella folle retromarcia fatta con un'auto, una Punto blu, che provava a rubare, ha investito più volte il Sig. Orsi, padre del proprietario dell'autofficina. Ora il ladro omicida è stato catturato.

_ 21 Febbraio: un 68enne di Baricella, invalido al 100% mentre si trovava a bordo dell’autobus 93, partito da Bologna e diretto a Baricella, è stato aggredito da due ragazzi -baby gang, che, dopo averlo insultato, lo avevano preso a pugni in faccia, procurandogli una lesione all’occhio destro, peraltro già affetto da una grave forma di glaucoma. Non si esclude debba nuovamente operarsi fino a eviscerare il bulbo destro.

_Manifestazione di dipendenti Unipol, contro il taglio di oltre 2000 dipendenti dopo la fusione Unipol-Fonsai, al motto di "La vecchia Unipol è morta". Gli scioperanti hanno sfilato con una bara, e un happening con tanto di finta Messa funebre.
Per i sindacati e i dipendenti : “I 2.240 esuberi possono essere ovunque, chiunque puo’ essere colpito”, _avvertono Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Uilca, Fna, Sfnia_, a fronte pero’ di “bilanci ultra milionari, lauti stipendi agli amministratori”. 
Siamo di nuovo al "privatizzare i profitti e socializzare le perdite". 
Ma non era   "l'ItaGLia giusta?"   ...loro sì che sono sempre etici.

_Via Mascarella, secondo episodio in una settimana: E' stato preso all'improvviso a bottigliate in testa, ma ha reagito e ha messo in fuga il rapinatore. Già lunedì sera nei paraggi una ragazza di 21 anni era stata aggredita e rapinata mentre rientrava nella sua abitazione.
Questa volta ad essere presi di mira sono stati un uomo di 55 anni e sua moglie. La coppia stava rientrando in casa quando l'uomo è stato affrontato davanti al portone da un giovane, descritto come nordafricano. Senza parlare gli ha rotto in testa una bottiglia di vetro, l'ha fatto cadere a terra poi gli ha infilato le mani nelle tasche, per cercare il portafogli. 

_Domenica 24 Febbraio a Budrio (BO), un 54enne originario del Marocco uccide la moglie a coltellate, scappa con i figli, poi si costituisce.

_Aggredito un altro portapizze, con calci, pugni e spray urticante, per rubargli l'incasso. Secondo episodio violento contro i portapizze in pochi giorni.

Josh

Entra ne

sabato, febbraio 16, 2013

Disordini a Bologna

Ieri non ero a Bologna e solo oggi leggo che un gruppo di vandali (chiamarli "studenti" sarebbe offendere chi studia e ha studiato grazie ai sacrifici dei genitori)  ha imbrattato la città con vernice rossa e uova.
Hanno colpito le filiali di alcune banche e già questo è un comportamento riprovevole perchè delle politiche del credito i muri dei palazzi e i dipendenti di banca non hanno alcuna responsabilità.
Hanno colpito i poliziotti che, ligi al dovere, nel rispetto degli ordini, impartiti da uno stato  imbelle, non hanno reagito e si sono presi insulti e prestati a fare da bersaglio ai barbari che, vedendo la mancata reazione, aumentavano la loro strafottenza e violenza.
Hanno divelto alcuni tabelloni della propaganda elettorale e stracciato i manifesti in totale spregio della libertà di informazione altrui, mentre per loro pretendono ogni privilegio, anche quello di vandalismo.
Ma quel che considero più grave è l'aver deturpato un portone in una torre storica (Alberici) di Bologna la Turrita.
E' evidente che quegli esseri non hanno alcuna coscienza della storia, della cultura e non hanno alcun rispetto della città, in cui, forse, non hanno radici.
E la Polizia è rimasta a guardare, non per colpa dei Poliziotti ma degli ordini ricevuti, da osservare comunque.
E se la Polizia in quelle circostanze rimane a guardare, allora ben vengano le ronde della Lega, per ripristinare l'ordine, come noi bolognesi abbiamo sempre saputo fare nei secoli quando le "autorità" mancano al loro compito primario di garantire la sicurezza delle persone e delle proprietà.


Entra ne

venerdì, febbraio 15, 2013

La Lega dalle parole ai fatti

Leggo che a Bologna la Lega ha organizzato una ronda nei pressi del'ospedale Maggiore individuando molte "criticità" che vedono passive le autorità.
Con la massima sfrontatezza il sindaco Merola e la "nazione" rom hanno reagito accusando non i colpevoli del degrado, bensì la Lega che lo ha evidenziato.
Addirittura la "nazione" rom ha denunciato la Lega chiedendone la esclusione dalle schede elettorali.
Vorrei evidenziare a chi straparla di "razzismo", come, a fronte di noi Italiani che tradiamo e vogliamo cancellare le nostre Radici e la nostra Storia, ammettendo sulla nostra terra chiunque con la sinistra che vorrebbe allegramente concedere cittadinanza e diritto di voto, con l'abbandono delle Tradizioni natalizie, dei canti e dei festoni, i rom si definiscano orgogliosamente "nazione", cioè rivendichino la loro identità.
Forse qualcosa, dai rom, possiamo imparare.
Per quanto riguarda la Lega, ovvia la mia piena solidarietà e un ripensamento al voto del 24 e 25 febbraio.
Al senato, da tempo, ho scelto di votare Pdl per riconoscenza, gratitudine e ringraziamento verso Berlusconi che capeggia la lista.
Per la camera ero incerto tra Fratelli d'Italia (sempre meno graditi per le esternazioni della Meloni della quale leggo solo interviste ed esternazioni critiche verso il PdL invece di attaccare esclusivamente la sinistra) e La Destra le cui quotazioni, nel mio personale borsino, sono in forte ascesa.
Adesso, però, comincerò a valutare anche il voto alla Lega ...


Entra ne

mercoledì, febbraio 13, 2013

Scoperto lo PlesioSauro!


Una lunga testa, con decine di denti conici, un corpo idrodinamico e quattro arti a forma di pinne. Viveva sul territorio italiano quando, 160 milioni di anni fa, era ancora ricoperto dalle acque. E' (era) uno plesiosauro, un rettile di grandi dimensioni, il primo scoperto in Italia.
In uno studio, pubblicato in questi giorni sulla rivista scientifica internazionale Acta Palaeontologica Polonica, Andrea Cau e Federico Fanti, paleontologi del museo geologico 'Giovanni Capellini' (Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell'Universita' di Bologna) descrivono la loro scoperta: il fossile, custodito nel Museo Paleontologico e della Preistoria 'Pietro Leonardi' di Ferrara, contiene i resti di uno plesiosauro.

Finora, come sottolinea una nota dell'Universita' di Bologna, i resti fossili di questi rettili marini vissuti nell'era Mesozoica (tra 200 e 65 milioni di anni fa), lunghi da tre a 15 metri erano praticamente assenti in Italia: a parte alcune osse singole, non era mai stato scoperto uno scheletro. Il fossile studiato dai due ricercatori fu rinvenuto negli anni '80 del secolo scorso durante lavori di estrazione da una cava di marmo rosso ammonitico presso Kaberlaba (Vicenza), ma solo di recente e' stato possibile analizzarlo.


Lo scheletro di plesiosauro lungo quattro metri, in buono stato di preservazione (sono presenti circa 70 ossa), ha permesso di stabilire che era membro della famiglia Pliosauridae, un gruppo di predatori marini lunghi fino a 10 metri, e di ricostruire fedelmente l'aspetto originario dell'animale in vita. Il fossile risale all'inizio del Giurassico Superiore (160 milioni di anni fa). A quel tempo, buona parte del territorio italiano non era ancora emerso dal mare: gli strati rocciosi da cui e' stato estratto il fossile sono infatti l'antico fondale marino giurassico sollevatosi con la formazione della catena alpina.

Questo studio e' il secondo di una serie che ha come oggetto i rettili mesozoici vissuti in Italia. Nel 2011, gli stessi ricercatori avevano descritto un altro grande rettile giurassico italiano, Neptunidraco ammoniticus. Queste ricerche confermano che l'Italia ha un patrimonio paleontologico sottostimato e ancora in buona parte inesplorato. Ulteriori indagini su nuovi esemplari sono attualmente in preparazione.

FONTE

Tante le idee che vengono in mente, con un po' d'ironia: certo che a Bologna non ci facciamo mancare proprio niente! 

Non sarà mica un antenato degli Svulazen?

Comunque sia dobbiamo avvertire gli amici Pseudosauro e Sauraplesio

Josh


Entra ne

sabato, febbraio 09, 2013

"Arti" e Artefiera a Bologna

Si è tenuta con successo a Bologna, riportano unanimi giornali e tg, Artefiera.
Qualche considerazione.  Al link un fotoreportage.  

 

Il 2013  ha portato molta fortuna alla manifestazione movimentando gente e capitali. 
Il che non può che farci piacere, magari nell'auspicio di esser meno tartassati di tasse se un Comune si sente florido, anche attraverso queste iniziative. 


(sopra, immagine di una delle sculture più impressionanti ad ArteFiera, 
che a me ricorda una scena dall'orroroso "Hellraiser", film di Clive Barker, sotto)


Se la notte bianca ha puntato sulla valorizzazione di più aspetti/periodi della città, per forza di cose ammettendo anche qualche squarcio di tradizione, alcune delle opere esposte erano invece di gusto più discutibile.


(sopra, San Lapo Elkann : Allo stand della galleria Paolo Curti ad ArteFiera esposta l'opera dell'artista italo-cubano Bobo Ivancich a fianco a quadri dei discussi Andy Warhol e Schnabel. L'opera citerebbe, demitizzandolo, il San Sebastiano del Perugino ....a modo suo)



Ma uno sguardo alle opere, per quanto chi scrive sia un appassionato e studioso d'arte (solo parte di quella ancora figurativa secondo certi canoni), può dare un'idea del sempre montante trionfo dell'informe
che ha ormai allontanato l'Arte dal Vero-Bello-Natura-Armonia-Ideale Incarnato e dai suoi significati originari.

Non si dica che non si è sufficientemente colti per capire cotante meraviglie, perchè l'Arte raggiunge e tocca chiunque, preparato o meno, quando è tale. 
E' linguaggio universale; talvolta certo è stata linguaggio elitario: ma al punto odierno viene da domandarsi che vita facciano e quali mostri coltivino le elites contemporanee....


 Che sia una metafora anche della ex-ridente cittadina emiliana?


Certo è che la distruzione della Figura, metafora della parcellizzazione dei saperi e dell'esplosione etica dell'uomo contemporaneo in una società insicura e mutevole, è inquietantemente rappresentata nelle opere esposte, di cui alcune davvero al limite del digeribile. La distruzione della Forma va di pari passo con la demolizione della Sostanza.


E' da un certo punto del Novecento (in realtà, in certi casi, da prima) che gli "intellettuali" iniziarono a demolire e sperimentare, demistificare e demitizzare, destrutturare, ogni forma, concetto, valore reale e accettabile. 


Anche chi non ama la deriva dell'Arte Contemporanea è in grado di capire una provocazione. Ma quest'ultima non è più giustificata, se "l'arte" continua da decenni e decenni ad essere solo provocazione e scandaletto forzato.


La "statua" sopra ricorda incredibilmente Samara Morgan con i lunghi capelli neri davanti al viso, come nell'orrorifico film "The Ring" di Gore Verbinski del 2002 (sotto)


Quindi, nel brevissimo excursus concettuale (siamo "concettuali" anche noi, per questo non abbiamo approfondito titoli delle opere nè nome e cognome degli artisti), 
ritroviamo 2 citazioni (volontarie o meno, ma per me palesi) da film Horror di culto visti e stravisti, 
e 2 rinvii più o meno velati all'omosessualità maschile (la seconda immagine, i 2 che si baciano nell'ammasso di carne sono inequivocabilmente 2 maschi, forse la stessa persona che amoreggia con se stessa dotata di Io-Diviso qui ri-unito; e nella nona immagine, il signore con i piedi in faccia di un altro signore, viene da domandare cosa stia combinando con l'altro signore sottostante)
Il resto lo potete vedere da voi. 

Era ancora in corso, per fortuna, la mostra di un bolognese figurativo tradizionale, Alfredo Protti, di cui ho già parlato qui.


Josh




Entra ne

venerdì, febbraio 08, 2013

Teatro, MacBeth e Centenari

E del Gufo udii lo stridere....
(MacBeth, Atto II, Scena 2)

Se a Milano per l'apertura della stagione alla Scala, con Barenboim s'è assistito a una regia "creativa" per il Lohengrin
con dismissione delle sontuose scenografie usuali, per un Wagner dall'azione forzatamente spostata dal medioevo dov'era.... al dramma piccolo-borghese fine '800, con il Cavaliere del Cigno senza Cigno....

 (Il MacBeth di Verdi a Bologna secondo Bob Wilson, uno dei fotogrammi più suggestivi)
 
 ...A Bologna, il "MacBeth" di Verdi al Comunale, per i 250 anni del Teatro e i 200 anni del Compositore, è stato realizzato con la direzione di Roberto Abbado e la regia di Robert Wilson (già con Philip Glass in "Einstein on the Beach", e con numerosi altri artisti, tutti contemporanei e modernissimi però, non certo lirici, tra i quali ancora William S. Burroughs, Allen Ginsberg, Tom Waits e David Byrne). 

(Teatro Comunale di Bologna)

Nulla da obiettare per la parte musicale; insolite alcune soluzioni di regia al limite del gotico (appropriato, dato il tema) con scomparsa però del decor tradizionale, inserti di elementi multimediali, forse un filo sperimentali, pensando allo spirito originario verdiano, seppur in territorio shakespeariano.
Di Wilson, il regista, è stata sia in Fiera e a Palazzo Saraceni l'installazione ispirata al Macbeth...con brevi filmati dei gufi (e di altri animaletti del bosco, ricci compresi) in multischermi appesi come quadri su davvero insolito fondo a pois. 

 (i gufi di Bob Wilson)

Sempre esterrefatto dei nuovi allestimenti modernisti di opere classiche e profondamente tradizionali, 
rispetto al lavoro Barenboim-Guth, stavolta preferirei le scelte di Wilson, 
anche se rimane vero che ci sono maestranze italiane che rimangono senza lavoro continuando ad affidare a stranieri la messinscena stravagante di nostri capisaldi dell'arte, 
e continuando a rendere più essenziale e più spoglio l'allestimento per es. con l'uso del digitale, 
si penalizza quello che era il prezioso artigianato dei decoratori e di tutti coloro che allestivano manualmente la machina del teatro. 


Ci sono stati in passato obblighi di sacrosanti studi, lunghi e faticosi, affinchè chiunque si occupasse di arti e linguaggio rispettasse le volontà dell'Autore originario: questo vale nella filologia letteraria, ma anche musicale (anche lo spartito è un "testo"). Vale anche quando ci si accosta a Wagner e Verdi.
Spiegare un testo, illustrarlo fedelmente in tutte le sue valenze, metterlo in scena significava renderlo vivo ma insieme autentico, sempre più vicino alla volontà dell'Autore. 
E' chiaro che oggi vanno per la maggiore chiavi di lettura e allestimenti non ortodossi e liberi rispetto agli Autori originari e ai libretti, e la filologia non è più il metodo principe per capire un'opera, ma la rilettura ammodernata
Forse in omaggio al clima di "Rivoluzione Permanente" in cui siamo forzatamente immersi. Ma il rispetto degli Autori, dei testi, dei libretti, dei significati simbolici originari doveva essere un obbligo vincolante sempre, 
e di più se si tratta di Centenari celebrativi.

Josh


Entra ne

giovedì, febbraio 07, 2013

Dedichè a tótt i bulgnîṡ....

C'era stato un lieve rallentamento sul blog, anche perchè nella Nostra provincialissima urbe non è che fosse poi successo un granchè, al di là dei cotidiani scippi e latrocinii, MA:


_A Dicembre si sono tenute anche qui con strombazzamenti in pompa magna le primarie del PD, soprannominate ormai nei nostri blog "le pecorarie", in cui orde di adepti sono andati a votare per "il Partito" comandato, e a sganciare 2 euro a testa, per volta, cioè 4 euro,
in vista di scegliersi delle preferenze, sempre ugualmente obbedienti agli "alti" cancellierati europei, gli unici che decidono veramente riguardo alla politica interna, estera ed economica italiana. 

Nel programma del PD: 
_passare alla moneta digitale obbligatoria, 
_matrimoni omosessuali, 
_Più EurOOOpa (...)
_liberi confini, scomparsa di ius soli e ius sanguinis. 
Con la benedizione di Goldman Sachs, riportata anche sul loro sito.

E ridurre il contante permesso a 50 euro a testa, o meno. Intanto di contanti ne hanno presi 2 a testa da ogni partecipante alle pecorarie. 
Valli a capire. O forse dovremmo domandare a MPS.

_Il Sindaco Merola si è espresso a favore sia del miglioramento sia della chiusura dei centri CIE. C'è una direttiva europea in tal senso, per cui volenti o nolenti non sarebbe una novità. Insolito invece che si dica convinto (al Tg locale su Etv/rete7) che TUTTI i bolognesi siano concordi alla chiusura dei centri temporanei, senza consultarci. 
La sola idea che ulteriori clandestini e gruppi fuori controllo vaghino sul territorio (perchè non è chiaro dove vengano inviati dopo la chiusura dei centri) non depone a favore della nostra tranquillità ed incolumità. La cronaca attuale ricolma di continui reati violenti contro la persona e contro il patrimonio lo testimonia, siamo già al pieno così.

a proposito di centri, immigrazione, etc., c'è un'indagine e vari problemi al limite del paradosso:

http://identità.com/blog/2012/10/22/scandalo-profughi-minorenni-le-associazioni-rubano-milioni-di-euro/

http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2013/03/http-www-lagazzettadilucca-it-cronaca-2013-03-immigrati-assediano-gabriella-mauri-del-ceis-o-i-soldi-o-non-ce-ne-andiamo/

http://voxnews.info/2013/02/26/padova-immigrati-in-piazza-poche-certezze-sui-nostri-privilegi/

 http://voxnews.info/2013/02/27/immigrati-marciano-su-piacenza-vogliono-2-000-euro-per-tornare-a-casa/
 


_Un fatto simbolico, sintomo di una situazione:
 Tra Bologna, Modena, Ferrara, Cento, - diciamo si è trattato di un'operazione emiliana -, sono stati arrestati imprenditori cinesi (la faccenda va nominata perchè Bologna ha visto colare a picco molta della sua manifattura negli ultimi anni, da Bruno Magli, alla Perla a una miriade di altri laboratori meno famosi ma importanti e storici) per un'evasione di oltre 38 milioni di euro.
Non sia mai che gli italiani debbano essere ipertassati fino allo strozzinaggio anche per andare al bagno, 
e che invece le imprese allogene anche illegali possano evadere per miliardi e miliardi impunemente, e peggio mandare anche cifre enormi all'estero, invece che spenderle e reinvestirle sul territorio, tramite i sempre troppo poco controllati Money Transfer.
Tra l'altro come noto, ci si lamenta di scarsa liquidità, e noi l'Euro non lo stampiamo nè coniamo, ma lo compriamo a caro prezzo da banche private.


Josh


Entra ne