Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, marzo 29, 2013

Aiuti per il Terremoto dell'Emilia? C'è nessuno?



Ai terremotati non è arrivato neanche un euro

Troppa burocrazia ritarda la distribuzione dei 12 miliardi stanziati. E scoraggia le imprese che non ne fanno più domanda


Il 22 maggio 2012 era apparso Monti tra le macerie di Sant'Agostino (Ferrara) per mostrare la sua solidarietà ai terremotati dell'Emilia, che lo hanno accolto coi fischi. 


Poi, il 27 gennaio di quest'anno è tornato, con tanto di caschetto bianco per assicurare l'appoggio del governo e, perché no, sfruttare la tragedia a fini elettorali. Anche in quel caso, la visita ha portato a Mario Monti più fischi che voti. E lui in cambio oltre alla tanto celebrata solidarietà non ha dato di più. 

Dopo il danno la beffa, come rivela ilSole24ore. Alle imprese colpite dal sisma (quelle che contribuiscono al 2% del pil) non è arrivato nemmeno un euro dei 12 miliardi stanziati dalla Cassa depositi e prestiti, né i 6 della moratoria fiscale (chiusa a dicembre con domande per appena 750 milioni), né i 6 per la ricostruzione. Causando "danni al sistema produttivo per più di 5 miliardi, che salgono a 11,5 con abitazioni, scuole, ospedali, edifici comunali".

La colpa? La burocrazia: "Meccanismi troppo complessi confermano l'incapacità del sistema-Paese di camminare allo stesso passo dell'industria", scrive il quotidiano. Che si aggiunge a un quadro legislativo praticamente inesistente che ha costretto la Regione a firmare ordinanze su ordinanze per adattare le norme alle esigenze di famiglie e imprese.  
Su 41 milioni di domande  per i contributi da parte delle imprese, così, solo 59 hanno ricevuto l'ok della Regione. E nessuna di loro ha ricevuto i soldi necessari a ripartire. Non va meglio per i privati: dove su circa 2mila domande sono state liquidate solo 13.
Una situazione esasperante che ha portato le aziende a non fare più nemmeno richiesta di aiuti, come denunciano istituzioni, associazioni di categoria, banche e sindacati: meglio trovare una soluzione con le proprie (deboli) forze che infilarsi in una selva di documenti e procedure per avere il sostegno dello Stato.
E come se non bastasse "il governo deve trasferire ancora i fondi del bando da 50 milioni a sostegno della ricerca delle imprese delle filiere del cratere e deve allargare gli ammortizzatori agli autonomi", ricorda l'assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli.  

fonte

E tra poco devono anche pagare l'IMU



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giovedì, marzo 28, 2013

San Lazzaro ....come New York: fumo vietato all'aria aperta

« A sòn stè a la Fîra d' San Lâżar, oilì oilà... »

MA
Dal 30 marzo 2013 a San Lazzaro di Savena, ridente Comune di circa 30.000 abitanti alle porte di Bologna, entrerà in vigore un divieto di fumo cittadino.


Proprio così, nel paese Stop al fumo generale nei parchi pubblici, 
Stop fumo anche all'aria aperta:
anche nei gazebo, nei dehors di bar, ristoranti ed altri esercizi, 
e all'aperto ad una distanza inferiore ai due metri dalle soglie degli esercizi commerciali (cioè non si potrà fumare nemmeno sul marciapiede o per strada, contate un po' i 2 metri) e sotto le pensiline delle fermate degli autobus nè nei pressi.
I fumatori siano avvertiti, scatteranno multe salate.

E' un'idea del Sindaco Marco Macciantelli.


 L’ordinanza e’ stata adottata per garantire “una piu’ libera e salutare fruizione -soprattutto da parte dei bambini- delle aree verdi, con particolare necessita’ per quelle attrezzate a parco giochi e per il recupero di spazi liberi dal fumo, anche negli esercizi commerciali quali bar, ristoranti, gelaterie negli spazi esterni immediatamente adiacenti ad essi, in particolare nell’interesse della salute dei non fumatori”, spiega il Comune.

Tutti sappiamo che il fumo fa male, è gravemente dannoso in sè fisicamente ed è disturbante psicologicamente anche come dipendenza, ma ci sono già aree dove per legge giustamente non si fuma, e andrebbe comunque salvaguardata anche la libertà individuale.

Dato per scontato che il fumo nuoce,
non penso che i sanlazzaresi fumatori sputino il fumo specificamente in faccia ai bimbi.
Ma davvero
che il problema inquinamento e "qualità dell'aria" sia dato dalla sigaretta all'aperto?

San Lazzaro ha belle zone residenziali, parchi,
ma ha anche avuto la sua recente cementizzazione selvaggia antiestetica e antiecologica di coop edificatrici e di megasupermercati coop
aderì all'assurdo progetto di Bologna dei bus miliardari Civis-Christalis-Crealis-Crealis Neo con scelte demenziali per la viabilità e con sventramenti stradali, 
è un Comune fortemente industriale e assolutamente trafficato. 



Se non è solo che siamo manettari, o che siamo sotto un regime,
ma è che siamo davvero tanto attenti all'aria e all'inquinamento
certe ciminiere dei riscaldamenti centralizzati anni '70 andrebbero abolite, 
andrebbero convertite le emissioni delle numerose fabbriche del circondario, 
andrebbe monitorato il traffico intasatissimo in paese, con i suoi  irrespirabili FUMI....

D'ora in poi, cari fumatori, se ancora vi arrischierete a San Lazzaro, portatevi il metro avvolgibile per misurare la distanza di 200 centimetri dalla soglia degli esercizi commerciali prima di accendervi una sigaretta, perchè è vietato il fumo all'aria aperta.



Finora l'aria era di tutti, ora invece si lottizza anche quella.
Non si sa più come rubare i soldi in tasca ai cittadini.
La prossima multa? chi fa più di 100 passi uscendo da casa dovrà pagare perchè consuma il suolo pubblico.

Unica cosa decente del provvedimento, che doveva essere scontata da subito, il divieto “di gettare i mozziconi di sigaretta sulle pubbliche vie, sui marciapiedi, nei parchi, nei giardini pubblici, nelle piazze di tutto il territorio comunale”. Giusto.

San Lazzaro come New York. Infatti la decisione è simile a quanto intrapreso da circa 2 anni dal sindaco di New York, Bloomberg. Nella grande mela infatti non si può fumare nei parchi pubblici, nelle spiagge e nelle aree pedonali. Una multa di 50 dollari per chi non rispetta il divieto.

la pagina sul sito del Comune

Si è aperta ovviamente una polemica tra Comune e Commercianti che sostengono: Ben venga lo stop al fumo nei parchi e in particolare nelle aree verdi dove ci sono i giochi dei bambini. Ma vietare le sigarette nei dehors e fuori, e anche nei pressi di bar e ristoranti e a distanza, all'aria aperta, allarma moltissimo la Confesercenti.

nota personale: la Confesercenti ha ragione.
Sono un fumatore "occasionale"...giusto qualche sigaretta fatta a mano col trinciato....
Mi reco (recavo) a San Lazzaro a volte, per svago principalmente legato a parenti, amici, passeggiate nei parchi e shopping.
Dal 30 Marzo NON incontrerò più amici nè parenti a San Lazzaro, ma verranno loro da me a Bologna, o ci sposteremo in uno dei Comuni collinari limitrofi con parchi, Pianoro per esempio, dove non vigono divieti a cassare anche il tempo libero delle persone con l'aria lottizzata, 
mentre a poca distanza fabbriche inquinanti e un traffico selvaggio dalle emissioni mefistofeliche non vengono regolamentati. 

Non comprerò MAI PIU' nessun oggetto, nè gelato, nè elettroniche, nè altro a San Lazzaro, perchè non ho intenzione nè di prendermi una multa, nè di uscire col metro a misurare se sto fumando a 2 o 50 o 1,85 metri da un parco o da un ospedale pubblico o da un bar o da un marciapiede.
Non vorrei dover dare soldi a Macciantelli, visto che sono residente a Bologna e siamo già spennati da Merola e soci. Sempre che il divieto non venga esteso anche a Bologna.


E voi, avete già pagato la multa/tassa sulla vostra bolla d'aria? 
(ma vale solo per i fumatori, invece per inquinamento da auto, riscaldamento e industrie no)

Josh


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mercoledì, marzo 27, 2013

Comune di Bologna in ROSSO e Ulteriore Aumento IMU



Mentre c'è chi si illude che l'IMU sarà diminuita, o addirittura cancellata, tra gli atti del nuovo governo nazionale che non si riesce a comporre,
le locali menti sinistre bolognesi, col Comune in rosso, meditano contro i cittadini più tartassati del pianeta un aumento ulteriore dell'IMU, che si sommerà alla Tares, all'Irpef, all'aumento dell'IVA e a tutti gli accidenti che il peggior governo della Storia della Repubblica, il governo "tecnico" "altocarato" di Monti & compari, ci ha lasciato.
Su quel malefico canovaccio da suicidio nazionale, si aggiungono poi i costi locali lievitati per i poveri cittadini:

Il bilancio di Palazzo D'Accursio riscontra un disavanzo di 17,4 milioni. La manovra della Giunta Merola (PD) prevede l'esclusione degli aumenti sulle tariffe (scuole e welfare) e dell'addizionale Irpef.

Ma per far quadrare i conti del Comune, si propone un aumento Imu per la prima casa (da 0,4 a 0,5): sono 120 euro in più per ogni proprietario. 
Nel 2013 ci sarà un taglio dei trasferimenti statali pari a 30,4 milioni di euro. Le minori entrate sono 6,6 milioni, mentre le maggiori spese 8,8 milioni. Il disavanzo totale è di 45 milioni.

Il fronte delle entrate
Nel  2013  si assiste ad un ulteriore taglio di risorse statali, rispetto a quelli  fatti  negli  anni  precedenti,  che  pone  l’onere di finanziare i servizi  fondamentali erogati a livello locale sempre più sui cittadini, le famiglie e le imprese del territorio. Nel 2013 il taglio di risorse statali è  stimato  complessivamente,  per il Comune di Bologna, in 30,4 milioni di euro. Questa  riduzione  è particolarmente difficile da sopportare perché avviene dopo  anni di tagli progressivi e cumulativi: quasi 120 milioni di euro nel biennio  2011 e 2012.  Nel 2013 i fondi statali scompariranno completamente e,  anzi,  il  Comune  di  Bologna  dovrà versare risorse al nuovo fondo di solidarietà.
Un  ulteriore  elemento di novità riguarda la modifica dell’attuale tributo che finanzia i costi della raccolta dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) in un nuovo tributo (Tares), che ha due componenti: la prima servirà a finanziare il  costo  della  raccolta  dei rifiuti e ha lo scopo, rispetto all’attuale Tarsu,   di   commisurare   maggiormente  l’onere  del  corrispettivo  alla produzione  dei rifiuti; la seconda  è di fatto un nuovo tributo, associato dallo  Stato  ad una contestuale riduzione dei trasferimenti, su chi occupa immobili  (piuttosto che sul proprietario) e pari a 0,30 centesimi di euro al metro quadro (aumentabile fino a 0,40 da parte dei Comuni).

Le spese
Dal lato delle spese, la previsione iniziale mostra una crescita di circa 8 milioni, rispetto al budget 2012: quasi  la  metà  (3,4 milioni)  è dovuta all’aumento dei costi delle utenze (acqua,   luce   e   gas)  degli  immobili  istituzionali  (scuole,  uffici giudiziari,  musei,  biblioteche,  sedi di quartiere, altri immobili ad uso istituzionale,  alcuni  impianti  sportivi)  e dei costi dell’illuminazione pubblica,  imputabili all’aumento dei costi delle materie prime, dell’Iva e delle accise (è come accade con le bollette di casa); 2,7  milioni  circa  sono  i  costi  riconosciuti  ad  Hera  a fronte degli interventi  già  programmati  per  potenziare  la  raccolta differenziata e migliorare la pulizia e la qualità urbana; circa 500.000 euro sono a fronte di un ulteriore potenziamento dell’offerta educativa,  per  ridurre   ulteriormente  a  partire  dal  prossimo  anno scolastico, le liste di attesa; 1,4  milioni  sono  a  fronte  di  maggiori  postalizzazioni  previste  per contravvenzioni a seguito di violazioni al codice della strada. Nel complesso si arriva a circa 8 milioni di maggiori spese tendenziali.


Merola: "Pronti a riduzioni per chi è in difficoltà"
"Siamo pronti a trattare con tutti, ma non accettare il confronto sulla pressione fiscale significa prendere il considerazione l'ulteriore tagli dei servizi". Il sindaco di Bologna Virginio Merola manda un messaggio ai sindacati, gia' sul piede di guerra, e a chi e' pronto a battagliare contro l'aumento dell'Imu sulla prima casa. Evitare l'aumento delle tasse, ricorda, "e' stata la nostra maggiore preoccupazione" e il Comune, comunque,
"e' pronto a parlare di riduzioni dell'Imu per chi e' in difficolta'". Per queste fasce di popolazione, come i cassintegrati o chi perde il lavoro, anche nel 2013 sono poi confermate le esenzioni gia' avviate, ed e' confermata anche la volonta' dell'amministrazione di migliorare la social card (con 1,6 milioni che devono arrivare dallo Stato), oltre che di implementare i servizi quando arriveranno i soldi del Fondo per la non autosufficienza. Una cosa e' certa, per Merola e la manda a dire a chi chiede all'amministrazione di fare i tagli in casa propria: "Il Comune ha tagliato nei settori e ridotto le spese per 19 milioni, di piu' non possiamo comprimere", poi "sono disponibile a valutare ulteriori proposte", anche se "sono convinto che quella presentata oggi e' la manovra piu' equa possibile".
Giusto per far capire di che sta parlando, poi, Merola, fa l'elenco di quanto il Comune spende per i servizi (e non vuole tagliare): 127 milioni di euro per la scuola, 58 per i servizi socio-assistenziali, 32 milioni per la cultura, 86 milioni per l'economia e la vivibilita' urbana, 11 milioni per i giovani e lo sport, 28 milioni per la comunicazione coi cittadini, 12 milioni per le politiche abitative, 25 milioni per le mobilita' urbana, 37 milioni per le opere pubbliche, di cui 18 milioni per la manutenzione.

FONTE

Le eccezioni e minimi sconti al pagamento IMU studiate da Merola & soci riguardano però pochi casi estremi (cassintegrati e senza lavoro), la verità è che pagheremo sempre di più, ancora di più, progressivamente di più per un Comune dai costi esosi.
Se qualcuno non aveva ancora una situazione da emergenza estrema, vi si troverà comunque anche da semplice operaio, impiegato o pensionato, dopo aver pagato cotante tasse, che sanno di esproprio totale.
E' l'IMU stessa UN FURTO CHE CREA EMERGENZA SOCIALE, 
per i cittadini comuni,
figuriamoci un ulteriore aumento!

Osservazioni:
_Si fa l'elenco di quanto il Comune spende per i servizi (e non vuole tagliare): 127 milioni di euro per la scuola, 58 per i servizi socio-assistenziali, 32 milioni per la cultura, 86 milioni per l'economia e la vivibilita' urbana, 11 milioni per i giovani e lo sport, 28 milioni per la comunicazione coi cittadini, 12 milioni per le politiche abitative, 25 milioni per le mobilita' urbana, 37 milioni per le opere pubbliche, di cui 18 milioni per la manutenzione.

Le stesse cose si DEVONO fare con meno. 

La prima spesa folle da abbattere: 28 milioni di euro per la "comunicazione": siamo matti??!!
Ma quale "comunicazione"!   Comunicazione de che? 
Vergogna! 

32 milioni per la cultura? ma che razza di cultura, almeno da parte pubblica e per tutti, si sarebbe fatta a Bologna?!

86 milioni per la vivibilità urbana?   "Vivibilità"!!?? 
E' un'altra trovata per aumentare i costi ? come l'altra parola dietro cui si può nascondere TUTTO e il CONTRARIO di TUTTO, come "sostenibilità"??
Ma se Bologna è una città invivibile!  E Hanno speso 86 milioni per la...vivibilità....

L'Abbiamo capito che ci state prendendo in giro!

_non è il momento di aumentare nulla, meno che mai l'IMU sulla prima casa, mentre addirittura il governo e lo stesso "partito" discute di rimuoverla!

_ è il momento di serrare servizi inutili, presunti servizi e spese inerenti all'ideologia ben nota, spalmate sulla inerme e spolpata collettività;

_ Il Comune afferma gli mancano 30 milioni di trasferimenti dallo Stato. 

Però: 1) il Bilancio del Comune di Bologna (2011) è di 650 milioni circa, il che significa, in termini percentuali, che gli si chiede un risparmio di poco più del 4 % (cioè irrisorio rispetto alle stangate continue che prendono i cittadini). 

2) Solo lo "Staff del Sindaco" è costituito da 220 persone !
Tagliate lì!

3) Molti stipendi di dirigenti sono di 2 volte e mezzo i minimi tabellari. 

Inutile in queste condizioni venir a piangere dicendo di essere costretti ad aumentare le tasse perchè non bastano i soldi!

_Basta continui rifacimenti di marciapiedi, rotonde "europee" in strade che stanno benissimo rettilinee, e piste ciclabili, mentre le strade vere sono tutte una buca;

_ sono stati dilapidati centinaia di milioni di euro in progetti mai realizzati e che si sapeva fin dall'inizio essere irrealizzabili (Civis, Christalis, Crealis e Crealis Neo, People Mover e varie diavolerie di bus);
 
_basta buttare via i nostri soldi in consulenze dal costo ESOSO che non servono a nulla, 
o inutilities come i 100.000 euro per l'orribile struttura di legno nel cortile di Palazzo d'Accursio
o 100.000 euro a Piazza Grande (l'associazione dei senza dimora) per un Laboratorio "In bici sui viali" (che purtroppo rimangono lo stesso senza dimora)....

_ Si spendono 7,5 milioni all'anno di affitto per la sede del Comune mentre si lasciano vuoti i locali di proprietà. 
Il Comune rimane 14 milioni di € da ATC (oggi TPER), si spendono 70.000 € al giorno tutti i fine settimana per i T Days, hanno speso 1 milione di € per strani percorsi stradali davanti allo stadio, hanno in progetto di "restringere" via Indipendenza.  
Basta spese inutili !

_ rispetto agli anni passati il Comune ha guadagnato di più con multe ipersalate, parcheggi a pagamento (i più alti d'Italia), permessi per il centro estorti alle aziende (120 € annuali ad automobile), Sirio...etc.   Basta fare ritorsioni contro i cittadini!

_Tagliate le spese inutili e riducetevi gli stipendi. 


Infatti gli stipendi dei vari dirigenti al Comune sono impressionanti. 
Partono da 70mila euro e vanno fino a oltre 100mila euro. 
Assolutamente fuori dal mondo.

Lo dice lo stesso Comune qui  da compensi degli amministratori

Non venite a chiedere altri soldi a noi per i vostri sprechi!



Josh

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"Nuova" Viabilità a Bologna

 


Ricordate per Bologna quello che doveva essere un mitico, mirabolante e miracolato filobus, che avrebbe inaugurato magnifiche sorti e progressive per la città, 
il  Civis?  Nulla di fatto. 
Ricordate il ChristalisNulla di fatto.
Ora ci riprovano col Crealis, anzi no, col Crealis Neo,
che è un altro filobus, uno degli n-simi, e non una pastiglia di Cialis o Viagra, ma che avete capito....certo, che nomi che si scelgono....




Costo: 182 milioni di euro
Si dice sia uno “straordinario filobus di 18 metri, praticamente identico al suo sfortunato predecessore Civis, con qualche accorgimento al sistema di guida e di posteggio." 
Ah sì, ci mancava!   
Ne avevamo davvero bisogno, ora come ora....
Viene da chiedersi a cosa servirà questo insistere sui filobus, dopo il buco nell'acqua Civis, la città sventrata, gli isolotti pedonali, la scomparsa di posti auto, i ferri per le corsie dei filobus infilati in palazzi di pregio....le spese enormi,
per un borgo (Bologna) mediopiccolo, passato da circa 1 milione di abitanti dei tardi '70 ai sì e no 350.000 abitanti odierni, ormai solo centralina di burocrazia PD e sede di immotivate premiazioni di eurocrati senza coscienza. 
Sarà però una boccata di ossigeno per le casse del comune, che vede sbloccati quasi 200 milioni di euro di finanziamenti.
Una boccata d’ossigeno anche per Irisbus che dovrà fabbricare 49 nuovi filobus, e per la CCC che dovrà completare la pavimentazione e le linee elettriche da San Lazzaro fino alla periferia est di Bologna. 
Bologna verrà quindi sventrata nuovamente, da via S. Vitale a Strada Maggiore, zona delicatissima, con il beneplacito della Soprintendenza ai Beni culturali che dovrà monitorare la situazione archeologica del sottosuolo delle vie più vecchie di Bologna.
A noi cittadini invece non serve a nulla, o meglio, farà in minima parte quel che già facevano i bus normali

Ci tartassano, e, appena pagato, gettano malamente i nostri pagamenti in spese assolutamente inutili, o ingiuste, o tragicamente sproporzionate, o nel mare magnum sregolato della finanza apolide, o in imprese donchisciottesche.

Josh



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martedì, marzo 26, 2013

Manifestazione di Immigrati a Bologna

 
_il 23 marzo 2013 si è tenuta a Bologna, una delle città più aperte all'immigrazione, e più ospitale e condiscendente,
una manifestazione di immigrati in marcia contro la Bossi-Fini, e per acquisire ancora più diritti sul territorio italiano, al grido di "basta con lo sfruttamento", "basta con il razzismo istituzionale".

Una sola parola: ci sono miriadi di italiani senza lavoro. Non ce n'è nemmeno per noi.
Non c'è quasi più nulla, in assoluto, nemmeno per noi, che per questo Stato e per l'EU versiamo, sgobbiamo da generazioni. Operai, impiegati, negozianti, imprenditori italiani si suicidano strangolati da crisi e tasse e pretese.
 
Ma la Boldrini è già al lavoro per gli immigrati, per una nuova legge sulla cittadinanza ancora più facile, ius soli subito e similia: cercano voti. Ecco un altro aspetto di ciò che voleva dire con il suo "EurOOpa crocevia di popoli".
MA Sarà davvero proprio questo quel di cui ha bisogno l'Italia azzoppata dalla crisi, adesso? 
A sinistra, ovviamente, non è (mai) chiaro (...): lo stesso Bersani fa consultazioni con Don Ciotti e il WWF, e medita di AGGRAVARE LA CRISI con nuove patrimoniali e scomparsa del contante in vista della moneta digitale e di altri espropri. Quel che ci vuole è senz'altro qualche altra bomba demografica dall'esterno.

altre notizie di seguito: sarà vero poi che c'è questo "razzismo istituzionale" con queste danarosissime regalie?

_Il Comune di Torino dà 5 milioni di euro ai Rom e taglia i fondi alle scuole 
_Extracomunitari non pagano il ticket, malati di tumore italiani sì, polemica tra ASL e Ordine dei Medici 
_Brescia_ Taxi gratis per gli zingari, paga la CGIL
_La giunta ligure guidata dal Pd Burlando, decide di destinare oltre 2 milioni di euro alla “formazione” di Rom e Sinti, invece che all’Ospedale di Albenga. Che così, chiude.
_Emilia Romagna: dal PD 661 euro a ogni zingaro
_Toscana: 13 Milioni di euro per gli zingari 


Josh


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sabato, marzo 16, 2013

Badante a Bologna, Ricercato Most Wanted in USA

Dispiace dover segnalare altre notizie di nera in città, ma questa pare ormai la sua unica vocazione.

Abitava a Bologna, e sotto falso nome, faceva indisturbato il badante presso una coppia di anziani 
un uomo di 42 anni, inserito nella lista dei 15 uomini più ricercati d'America. Riconosciuto colpevole dell'omicidio della moglie in Pennsylvania, si professa invece dominicano, con altro nome, altri documenti, e polpastrelli abrasi (come in molti casi per evitare l'identificazione).
In precedenza, durante la lunga latitanza, pare abbia vissuto nella Repubblica Dominicana, dove avrebbe sposato una donna italiana di 75 anni dalla quale si è poi separato, poi ha avuto un figlio da un'altra compagna, fino ad approdare in Italia come badante per una facoltosa famiglia.


Notizia completa e dettagliata dal Corriere 

idem dal Carlino 

LA NOTIZIA SULLA STAMPA USA

Qui dall'US Department of Justice

(nell'immagine "Crocevia")

La notizia non può non far pensare alla carriera passata e alle dichiarazioni odierne della neoeletta Laura Boldrini, ora alla Camera, che ha dedicato molta della sua carriera come Commissario ONU per i rifugiati, asserendo oggi che l'Europa deve tornare ad essere un sogno e un  Crocevia di popoli.  
Ovvero un passaggio continuo, su una terra di nessuno ed espropriata, sembra di capire. Sia questa la nostra ...salvezza, il mondialismo qualunquista e il déracinement? 
ne ho forti dubbi.
In passato si è anche battuta affinchè non fossero considerati clandestini i clandestini, e affinchè gli immigrati si chiamassero migranti, perchè chi emigra ha a suo avviso sempre e solo nobili fini. 
I conti non mi tornano, alla luce anche della notizia sopra.  
E chi ha i polpastrelli abrasi (migliaia di persone in realtà) aveva o no qualcosa da nascondere? 
sicuramente no, anzi sarà che siamo maliziosi noi.

altre:

notizia 1

notizia 2

notizia 3   (Profughi: 2400 euro al mese a testa se si fingono minorenni) 


Josh

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sabato, marzo 02, 2013

Un Grillino, Zeitgeist & Goldman Sachs

Come noto, per conoscere più approfonditamente il mondo di Grillo, bisogna andare a leggere il suo blog, dato il poco spazio concesso a Tv e Giornali italiani, che beninteso anche a mio avviso sono pilotati, in quanto proprietà di poteri forti e banche. 
Grillo non si concede appieno alla stampa italiana (che italiana lo è solo in parte), ma si concede comunque più volentieri sulle testate estere di Murdoch, dei Rothschild, della BBC che imparziali non sono.

L'ultradigitalizzazione grillina taglia fuori poco democraticamente i non digitalizzati, specie di mezza età e anziani, che non usano abitualmente internet.  Mica poco per uno che fino poco fa spaccava i pc in piazza, e ora li adora come dei.
Del resto, internet in sè e per sè, la digitalizzazione di tutta l'esistenza, è uno dei pallini di Grillo & Casaleggio.
In fondo lo stesso Marshall McLuhan  affermava "The medium is the message", ovvero s'arriva a un punto in cui il mezzo di comunicazione, al di là di ciò che contenga, è lui stesso il messaggio (che ti massaggia il cervello....)

Qualcosa passa però dai giornali italiani, in maniera neutra, su un neoeletto, con parole sue, e stavolta le riportiamo.
Dal Corriere (a circa metà articolo) riporto:

"Paolo Bernini, bolognese smanettone di 25 anni, già pony express: «Dovrò studiare bene la Costituzione.
La politica l'ho scoperta con il documentario Zeitgeist». Di che parla? «È il più visto della rete: parla di tutto quello di cui non si scrive mai, la massoneria, l'11 settembre, le religioni. Quando l'ho visto ci sono rimasto male: mi ha fatto vedere la realtà in un altro modo».


Infatti il punto è anche come se ne parla di religioni, di 11 settembre & co. E non è che ne parli solo Zeitgeist, un po' aleatoria come "Fonte".
Come molti italiani, non conosco questo giovane neoeletto, ma con tutta la stima e il rispetto per i Pony express, leggere che ci si appresta ad aprire la Costituzione DOPO esser stati eletti non rinfranca i cuori.  

Consola meno ancora l'idea che la propria Weltanschauung discenda da un documentario "indipendente" ZEPPO DI ERRORI STORICI come "ZEITGEIST".


[Su Zeitgeist The Movie, primo episodio della saga, si nota l'inquietante l'inquadramento del Cristianesimo in chiave mitica e non fideistica nè storica, che compara Gesù Cristo a un mito qualunque, come Apollo e Horus, proponendo una lettura esoterico-astrologica delle Scritture, e facendo mettere le mani nei capelli, per gli errori, non solo ai cristiani ma anche a storici, esegeti, storiografi, latinisti ed egittologi, tutti d'accordo con la falsità delle tesi del film]


Seguono anche altri film di Peter Joseph, fino alla fondazione del Movimento Zeitgeist
" ...che  ha come obiettivo l'eliminazione di concetti quali: istituzioni politiche, religiose, militarizzazione, istituti bancari, e quindi la transizione verso un nuovo modello socio-economico basato su una gestione tecnica e responsabile delle risorse, su una ripartizione ed una distribuzione svolte per mezzo di ciò che viene considerato metodo scientifico del ragionamento sui problemi e della ricerca di soluzioni ottimali. (...)"

E' chiaro che istituzioni politiche, banche, in alcuni casi siano giunti a una grossa crisi.
Il che dovrebbe portare a riforme e non a una liquidazione di ogni istituto, compresi quelli religiosi (e questa specifica già lascia intendere la forte marcatura ideologica da parte di chi si dice non appartenente a nessuna ideologia).
Invece qui siamo al NeoPositivismo, la scienza-dio-primo motore che risolve tutto (ci fosse uno scienziato dello stesso parere di un altro...ma la pretesa scientificità quindi perfezione dei principi pone l'OBBLIGO DEL CONSENSO), mischiato all'adorazione di Gaia Madre Terra (l'ecologismo),
con la collaborazione dell'ingegnere sociale Jacque Fresco, ideatore del Venus Project per una "società globale, pacifica e sostenibile".
(Fresco "Un'economia basata sulle risorse applica il metodo scientifico per l'interesse sociale e questo non è limitato solamente all'efficienza tecnica, ma considera anche il benessere della società dell'individuo e delle sue implicazioni. Questo è un buon sistema sociale se, alla fine produce felicità e coesistenza pacifica; è quindi importante sottolineare che con la rimozione del sistema monetario e le necessità primarie garantite vedremo immediatamente una riduzione globale del crimine...)

In pratica, un NWO globalista-mondialista new age tinto in rosa e verde, più "sistemico" e su grande scala, con "ingegneria sociale" diretta dall'alto degli "scienziati sociali", benedetto come sempre da Mordechai Levi alias Karl Marx, e forse un po' anche dalla Fabian Society, in vista del culto esoterico a Gaia - Madre Terra Deificata.

 
Si nota anche come siano cambiate velocemente le posizioni di Grillo nel periodo pre e post elettorale. Ora si dà alla guerra contro tutti gli statali, che siano manager o bidelle o medici o pericolosi uscieri.

PRIMA Grillo parlava:
_di uscita dall'euro/
_contro la Ue del Fiscal Compact e del MES/
_di uscita dall'Eurogulag

OGGI (dopo aver visto in giro Dario Fo & co) nella sua area si dice:
_rimanere nell'euro
_rimanere in Europa
_si dice sì alla patrimoniale
_si dice sì a moneta digitale e scomparsa del contante
_cassare stipendi e pensioni e mettere il preside e il primario chirurgo luminare (vero) e il manager ingiustamente iperpagato dell'ente parastatale pari alla bidella a 800 euro/mese, considerando già chi è proprietario di 1 abitazione (l'80% degli italiani) un pericoloso capitalista da tartassare. (Del resto, nel Venus Project si parla di scomparsa del sistema monetario, delle proprietà comunemente intese e di tutte le istituzioni, per prima se ne andrà la proprietà privata, in vista della "decrescita felice" alias impoverimento coatto per un pianeta fatto di agriturismi tra pale eoliche)


In pratica all'indomani del voto, Grillo si situa intorno ad un Comunismo Riconfezionato (con addentellati no global, mondialisti, nel mito della decrescita e della deindustrializzazione, rivoluzioni colorate con prospettive di "ingegneria sociale" 
con noi pirla come cavie)

IL PD infatti vi vede parte del suo stesso programma (Patrimoniale coatta e W euro/Euroopa, col primo passo del no contante.
"Porco boia - direbbe Bersani- l'è roba mia ! Ragassi non schersiamo, cos'è sta roba che c'avete voi il mio programma?" ).


A ribadire i cambiamenti, 
ci pensa il Prof. Gallegati, mente di area grillina, in questo pezzo sul Corriere.

Gli USA plaudono al "riformatore", i comunisti esultano al nuovo CHE.

 Per l'occasione, anche Goldman Sachs approva Grillo, dopo aver puntato su Monti, sul PD
(sul suo stesso sito), la stessa da cui uscirono Prodi, Monti, Draghi, Tononi, Papademos
("urca che compagnia!"- direbbe Bersani),
la stessa che secondo Der Spiegel truccò i conti di Grecia. E' ovvio che una potentissima banca d'affari si fiondi solo lì dove c'è da mungere e sottrarre dai contribuenti fessi, e che ami, per i suoi affari, ogni situazione di instabilità (in cui giocare sui mercati e acquisire primizie di Stato sottocosto).

Se aggiungiamo un po' di improvvisazione, un po' di balle alla Zeitgeist
il fatto di NON AVERE un Programma chiaro, e insieme un progetto MONDIALE, l'idea di rivoluzione continua ora appoggiata da una Banca ben nota
il futuro di scienziati sociali programmatori di esseri tra agriturismi e mafie di pale eoliche, la partecipazione di Casaleggio con le sue strane idee dell'uomo-macchina, idem quelle degli associati Sassoon (verdi americani globalisti, Al Gore) e Artom (decrescita "felice", chiusura di aziende come punto d'arrivo dell'ode alla bancarotta),
l'instabilità anche gestionale perpetuata dall'idea dei 5 Stelle della rotazione dei ruoli dei suoi eletti ogni 3 mesi, incompatibile sia con le regole del Parlamento italiano, 
sia con qualsivoglia idea di governo stabile,
il caos è servito.

Josh

cfr anche:
 http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2240:la-settimana-politica-a-cura-di-mauro-faverzani-e-paolo-deotto-lunedi-4-marzo-2013&catid=54:societa-civile-e-politica&Itemid=123

http://www.ilgiornale.it/news/interni/casaleggio-techno-guru-esoterismo-e-fantasy-835557.html

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